MASTER
CLASS DEL MOSAICO - IERATICHE VIBRAZIONI
2 Weeks - 83 Hours
(Percorso retrospettivo dell'evoluzione del linguaggio
musivo e recupero contemporaneo della qualita' formale
nei nuovi rapporti possibili tra arte, industria
e design).
Il Mosaico è essenzialmente un'arte antica,
che nel corso degli anni è riuscita a manifestarsi
e ad integrarsi nei contesti architettonico-sociali-ideologici,
in svariate maniere : dal pavimentale al parietale,
dal profano al sacro, con tutte quelle tipiche caratteristiche,
che lo distinguono. Con l'arte cristiana, il mosaico
passerà dal pavimento, al muro, alle volte.
L'essenza dei vincoli funzionali e decorativi, la
peculiarità del messaggio espresso e l'uso
del materiale vetroso smaltato e successivamente
di tessere d'oro, concorrono a determinare la grande
rivoluzione tecnoestetica del mosaico. Anche nel
mondo del Design, il mosaico ha fatto la sua comparsa,
una presenza quasi obbligatoria, dove l'aspetto
antico ed artigianale di quest'arte millenaria si
contrappone e si fonde con quello moderno ed industriale
dell'architettura moderna.
STORIA
DEL MOSAICO
La concezione di spazio nel mondo classico greco
confrontato con quello classico romano e bizantino
- La pavimentazione musiva - Paragone tra l'arte
ufficiale romana e quella provinciale - La posa
( La messa in opera ) - La nascita del mosaico parietale
- Il mosaico nell'arte cristiana - Analisi comparativa
tra il mosaico pavimentale ed il mosaico parietale
bizantino - Decadenza del mosaico come espressione
artistica - Il mosaico ottocentesco - Rinascimento
del mosaico come alternativa pittorica - Il risveglio
ottocentesco - Movimenti di rinnovamento - Anatomia
del mosaico - Innovazioni - Tecniche musive - Esempi
di invenzioni musive individuali - Artisti e decoratori
operanti nel Novecento con influenze futuriste e
cubiste - I muralisti messicani e l'influenza europea
negli Stati Uniti - Restaurazione del mondo antico
e diffusione del mosaico in tutto il mondo.
Storia del mosaico moderno:
Mosaico oggi ( Classificazione: 1- Mosaico Primitivo:
origini, permanenza, presenza attuale; 2- Mosaico
Antico: tradizione ligure, ciottoli, mosaico in
tessere; 3- Scuola di Ravenna; 4- Mosaico Contemporaneo:
mosaico industriale, semi-industriale, artigianale.
Impiego del mosaico nell'oggettistica e nell'arredamento
- Arte musiva applicata all'industria - Esempi di
arte musiva applicata allo spazio contemporaneo
- Il mosaico ceramico come rivestimento architettonico
di interni ed esterni - L'uso del mosaico nel mondo
del Design - Progetti ed esperienze di lavoro -
Il mosaico come espressione poetica.
PRATICA
DEL MOSAICO
Pratica laboratoriale del Mosaico : Materiali,attrezzi
- Tecniche del mosaico - Materiali musivi ( Naturali
ed artificiali ) - Le colle( colle da parati-colla
di coniglio ) - Gres - Ceramiche - Murrine - Piastrine
- Fondi crogiolo - Sabbiati - Leganti - Supporti
- Inerti - Sinterglass da rivestimento - Tessere
- Taglio - Caratteristiche - Disposizioni - Forma
- Materia - Natura - Interstizio - Dimensione -
Plasticità - Colore - Classificazione ( Smalti
comuni, speciali, imperiali, ori, Dalles )- Materiali
vetrosi da rivestimento - Reperimento materiali
- Gli attrezzi - I disegni - I cartoni - I bozzetti
- Progetto - Selezione - Colori - Legenda - Calcolo
preventivo - Lucidi -
Sistema Diretto: sul pavimento, su parete, su sculture,
su oggetti o su supporto provvisorio.
Ipotesi 1 - 2 -3 - 4 - (1* Mastice - 2* Vinavil
- 3* Kerabord e Isolastic - 4* Calce e Cemento)
Sistema Indiretto o da riporto : Supporti definitivi
per mosaici realizzati con tecnica indiretta e diretta
su supporto provvisorio.
Ipotesi 1 -2 -3 -4 -5 -6 - (1 *Cemento - 2* Gesso
- 3* Resina - 4* Legno e Rete - 5* Muro - 6* Pavimento
)
Progettazione
Visualizzazione e simulazione col disegno, col modello
o plastico . Calcolo materiale e preventivo - Informare
sulla visione dell'opera, sia de-contestualizzata,
sia contestualizzata, sia in due dimensioni od in
tre dimensioni - Rappresentazione approssimata della
realtà - Colori - Ombre - Luci - Materiali
- Oggetti - Simulazione fotorealistica e restituzione
grafica - Posizionamento delle sorgenti di luce
- Caratteristiche fisiche dell'opera - Studio e
prove di applicazione dei materiali ( Opacità,
colore. trasparenze ) - Utilizzo delle mappature,
textures ecc. - Scelta del punto di vista - Visualizzazione
dell'opera in varie fasi - Costruzione dell'ambientazione
- Inserimento nel contesto reale - Indagine consuntiva
- Schedatura sulla scelta dei materiali, dei supporti,
delle tecniche.
- Venezia - Aquileia (due giorni)
- Ravenna (un giorno)
- Rome (un giorno)
- Palermo (quatro giorni)
(SU RICHIESTA)
Durata:
2 settimane - 110 ore - ( Arrivo e partenza : Sabato
pomeriggio )
Numero partecipanti: Min. 14 -
Max. 18
Il Master Class è aperto a designers,
architetti esperti del settore, arredatori professionisti.
DOCENTI:
MATILDE
TRAPASSI
Matilde Trapassi, dopo aver completato
i suoi studi e conseguito il diploma in Decorazione
presso l'Accademia di Belle Arti di Palermo, viene
chiamata ad insegnare presso la stessa Accademia,
in qualità di assistente del Corso di Decorazione.
Nel 1988 si trasferisce a Milano e, sempre in qualità
di assistente, lavora presso l'Accademia di Belle
Arti "Brera". Successivamente inizia a
Bologna, presso l'Accademia, l'insegnamento della
stessa materia, non più come assistente,
ma come titolare e rimane a Bologna fino al 1992;
nel settembre dello stesso anno è di nuovo
a Milano, dove tuttora insegna in qualità
di docente titolare di Decorazione in "Brera"
ed è coordinatrice dell'Istituto di Decorazione.
Contemporaneamente ai suoi impegni didattici, svolge
l'attività artistica. Attraverso un personale
ed originale processo di simbiosi, realizza una
suggestiva sintesi tra pittura, scultura, architettura.
Partecipa a numerose mostre nazionali ed internazionali
collettive: "Nuovi materiali, nuove tecniche"
(Venezia 1969); "Mediterranea" (Messina
1975); "Villa Malfitano" (Palermo 1986).
Dopo "Città di Brera" (Milano 1993),
realizza una "personale" nel 1994 a Bodegraven,
(Olanda). È presente ad altre mostre collettive;
ultima, "Trush Trento Museo" (Trento 1997).
Le ragioni della pittura, tuttavia, non creano un'antitesi
con il suo ruolo di insegnante. Rappresentante dell'Ufficio
Relazioni Internazionali all'Accademia, responsabile
del Programma "Socrates/Erasmus" per gli
scambi internazionali, si occupa della diffusione
di concorsi d'arte italiani ed esteri e sempre nell'ambiente
internazionale tiene numerosi seminari (Bristol
1992 - Granada dal 1992 al 1997).
CECILIA
CAMICI
Cecilia Camici, laureata in Lettere con
specializzazione in Storia Orientale Antica, presso
l'Università di Firenze, nel 1990 svolge
un ciclo di lezioni inerente la religione dei popoli
antichi, all'Università di Caen, Francia.
Nel 1991 è a Wurzburg, Germania, per sviluppare
un'indagine linguistica delle popolazioni antiche.
Sempre nello stesso anno, consegue una Borsa di
Studio del Ministero Affari Esteri per l'Austria
ed a Vienna svolge un lavoro di ricerca nell'Istituto
di Linguistica. Nel 1993 tiene, in qualità
di docente, corsi di Lingua Italiana all'Università
del Michigan, a Firenze. Contemporaneamente partecipa
a numerose campagne di scavo in Toscana e nelle
Marche, organizza cicli di lezioni con programmi
inerenti l'archeologia e la valorizzazione del territorio
per scuole di ogni ordine e grado e presso il Museo
Archeologico Nazionale di Firenze. In particolare,
tiene corsi tematici sulla vita quotidiana nell'antichità:
la tavola e gli oggetti della vita di ogni giorno,
i materiali e le tecniche decorative, quali la decorazione
ceramica, musiva, pittorica etc., presso i popoli
dell'Asia Minore antica, gli Egizi, gli Etruschi
ed i Romani. Fra le varie attività, cura
la redazione delle schede didattiche sulla vita
quotidiana degli Etruschi per la Sezione Didattica
della Soprintendenza Archeologica della Toscana.
Nel 1997 diviene presidente della CO.IDRA (Cooperativa
di Archeologia) con sede a Firenze .Organizza un
corso di Formazione per Operatore Culturale, cofinanziato
dalla provincia di Ancona e dal Fondo Sociale Europeo.
Autrice di numerose pubblicazioni, si occupa di
Didattica e Metodologie di Apprendimento nel settore
dell'Archeologia presso le scuole italiane e straniere,
varie associazioni culturali ed Enti Locali.
RODOLFO CIRIANI
Rodollfo Ciriani compie i suoi studi alla
Scuola di Mosaico di Spilimbergo, Udine. Consegue
tre borse di studio, diplomandosi nel 1968. Inizia
la sua attivita' di mosaicista con il Laboratorio
Rampini di Firenze; entra poi nel Laboratorio Peresson,
Milano. Nel 1992 apre il Laboratorio Accademia del
Mosaico. Le sue opere si possono ammirare nel Duomo
di Giussano, nell' Ospedale Maggiore di Bolzano,
nella Chiesa del Crocifisso a Valtesse, Bergamo,
al Santuario di Santa Rita a Milano Barona. Collabora
alla realizzazione del mosaico del pittore Ciola
per la Triennale di Milano, continuando la sua opera
di mosaicista nel San Martino Lambrate, nella Cappella
dell' Ospedale di Garlasco. Santuario della Madonna
di Caravaggio a Milano, nella Chiesa di La sua opera
prosegue con il completamento dei mosaici della
Chiesa dei Quattro Evangelisti di Milano. Partecipa
al restauro della facciata esterna della Sinagoga
di Milano, completando , all' interno, i mosaici
in oro zecchino, degli altari e dei portali.
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