MASTER
CLASS DEL CERAMICA
LA MAIOLICA INVETRIATA NELL'ARCHITETTURA DEL RINASCIMENTO
ITALIANO
Conoscenza storica, repertorio iconografico, conoscenza
tecnica, riproduzione delle tipologie decorative
impiegate nella tradizione italiana rinascimentale.
Il Master Class si propone di far conoscere l'Arte
della Maiolica invetriata nell'architettura del
Rinascimento italiano, un'arte virtuosa ed erudita,
già conosciuta nell'intera Europa, e dove
detiene tuttora un gran successo di mercato, grazie
anche ad illustri designer. In particolare il Master
fornisce un'informazione approfondita sulla esecuzione
sofisticata e rara dei pavimenti maiolicati del
periodo rinascimentale italiano, che, ancora presenti
e tutelati nel nostro territorio, rappresentano
un "unicum" da salvaguardare e da tramandare
sul piano tecnico. Questo seminario mira ad istruire
operatori artistici nelle varie tecniche di impasto,
coloranti, materie, forme modulari e disegni tipici
della tradizione italiana del Rinascimento. Il Master
Class ripercorrerà l'iter storico, che segue
il divenire del gusto in quell'ambito, fino ai giorni
nostri, fornendo, attraverso la progettazione, la
pratica di laboratorio, le visite guidate nei più
importanti centri di collezione e di tutela di quest'arte,
spunti, suggerimenti e idee per un'attività
moderna e per un ulteriore stimolo al designer contemporaneo.
STORIA DELLA MAIOLICA
Le origini - Le influenze arabe e spagnole - La
Maiolica italiana - La storia degli stili - Lo stile
Bello a Faenza - I luoghi della ceramica (Deruta,
Faenza, Montelupo, Arezzo, Caltagirone ecc.) - I
Bianchi e lo stile compendiario i tipi "alla
porcellana" - I pavimenti maiolicati nello
stile rinascimentale - Artefici italiani all'estero.
Arte
della Maiolica
Repertorio iconografico - Analisi dei motivi ornamentali
e delle varie tipologie (tipologia dello stile arcaico,
della zaffera in rilievo, della zaffera moresca,
tipologia italo-moresca, Robbiano-gotica, gotico-moresca,
motivo ad occhio di penna di pavone, a palmetta,
a rosetta persiana, ecc.) - Pavimenti maiolicati
- Piastrelle a cellula autonoma - Esempi delle maioliche
nelle interpretazioni di artisti contemporanei.
Progettazione
(Disegno e Modellazione)
Riproduzioni di motivi ornamentali del Rinascimento
- Tecniche di disegno e riproduzione - Vari procedimenti
di decoro (tecnica a traforo con sagome, tecnica
a filettatura) - Composizione - Tecnica dello spolvero
- Tecnica di riduzione e di ingrandimento - Iterazione
e ribaltamento - Lucidi - Cartoni - Soggetti - Moduli.
Introduzione alla fase realizzativa : Attrezzature
- Argille - Impasti - Preparazione delle crete -
Modellatura - Essiccamento - Cottura - Patine -
Forme in gesso - Colori - Pennelli - Vernici.
Verifica di Laboratorio
Preparazione del piano in creta - Suddivisione della
superficie - Applicazione dello smalto - Decorazione
su smalto crudo con colori a cristallinatura - Ingobbio
- Tempi di cottura - Decorazione su biscotto - Gres
(Argille refrattarie).
- La Verna - Frontino (un giorno)
- Siena - Firenze (un giorno)
- Faenza - Bologna -Sassuolo
(un giorno)
Durata: 2 settimane - 104 ore
- (Arrivo e partenza: sabato pomeriggio)
Numero Partecipanti: Min. 12 -
Max 14
Il Master Class è aperto a designers,
architetti esperti del settore, arredatori professionisti,
tecnici di aziende produttrici di rivestimenti.
DOCENTI:
MATILDE TRAPASSI
Matilde Trapassi, dopo aver completato
i suoi studi e conseguito il diploma in Decorazione
presso l'Accademia di Belle Arti di Palermo, viene
chiamata ad insegnare presso la stessa Accademia,
in qualità di assistente del Corso di Decorazione.
Nel 1988 si trasferisce a Milano e, sempre in qualità
di assistente, lavora presso l'Accademia di Belle
Arti "Brera". Successivamente inizia a
Bologna, presso l'Accademia, l'insegnamento della
stessa materia, non più come assistente,
ma come titolare e rimane a Bologna fino al 1992;
nel settembre dello stesso anno è di nuovo
a Milano, dove tuttora insegna in qualità
di docente titolare di Decorazione in "Brera"
ed è coordinatrice dell'Istituto di Decorazione.
Contemporaneamente ai suoi impegni didattici, svolge
l'attività artistica. Attraverso un personale
ed originale processo di simbiosi, realizza una
suggestiva sintesi tra pittura, scultura, architettura.
Partecipa a numerose mostre nazionali ed internazionali
collettive: "Nuovi materiali, nuove tecniche"
(Venezia 1969); "Mediterranea" (Messina
1975); "Villa Malfitano" (Palermo 1986).
Dopo "Città di Brera" (Milano 1993),
realizza una "personale" nel 1994 a Bodegraven,
(Olanda). È presente ad altre mostre collettive;
ultima, "Trush Trento Museo" (Trento 1997).
Le ragioni della pittura, tuttavia, non creano un'antitesi
con il suo ruolo di insegnante. Rappresentante dell'Ufficio
Relazioni Internazionali all'Accademia, responsabile
del Programma "Socrates/Erasmus" per gli
scambi internazionali, si occupa della diffusione
di concorsi d'arte italiani ed esteri e sempre nell'ambiente
internazionale tiene numerosi seminari (Bristol
1992 - Granada dal 1992 al 1997).
   
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