STORIA
DELLA MINIATURA
La miniatura dell'Italia centrale dal Medioevo al
Rinascimento
2 settimane - 82 ore
LA MINIATURA
La miniatura è l'arte di ornare i libri,
con fregi, figure, storie, delineati a penna e pennello,
con cromie brillanti e preziose, quali l'oro in
foglia ed in polvere. Nata e conservata negli "Scriptoria"
delle abbazie, questa arte si sviluppa soprattutto
dal Medioevo al Rinascimento. I testi che maggiormente
vennero decorati, furono testi sacri, fra cui la
Bibbia, usati dai monaci per le funzioni religiose.
Gli Scriptoria rimasero monastici e particolarmente
benedettini, sino alla fine del periodo romanico,
cioè poco dopo l'anno Mille. Solo con il
sorgere delle Università, nel XIII sec. nacquero
parallelamente gli Scriptoria laici, veri e propri
laboratori del libro, organizzati in corporazioni.
La miniatura, in tal modo, divenne "laica"
ed accanto alla Bibbia, ai corali, illustrò
le cronache, i libri d'ore, di storia e testi giuridici.
Con la nascita della stampa nel 1500, la xilografia
e l'incisione in rame subentrarono alla miniatura.
Cacciata dalle biblioteche, questa ora si identifica
con il ritratto di piccole dimensioni e quindi rientra
direttamente nella pittura.
Materie
Dipingere per riprodurre "particolari"
delle stupende miniature che ornano testi antichi,
è possibile sotto la guida di validi esperti,
durante le lezioni di Disegno Ornamentale. Ci sono
lezioni di Lingua Italiana, che permettono agli
studenti di imparare termini legati a questo campo
artistico. Durante le lezioni di Storia delle Miniatura
e di Storia della Tecnica e dei Materiali, sono
proiettate diapositive, consultati testi con riproduzioni
di codici miniati. La conoscenza di questa "arte
dell'ornare" è approfondita pure attraverso
relazioni sulla Storia del Monachesimo.A completare
l'esperienza di questa meravigliosa arte, si realizzano
visite guidate a biblioteche e monasteri, dove sono
custoditi famosi codici miniati.
Visite guidate
Durante il seminario, gli studenti visitano la Biblioteca
di San Marco a Firenze, la Biblioteca di Cortona
ed il Museo Diocesano di Arezzo, la Biblioteca Piccolomini
a Siena e l'Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, luoghi
questi, dove sono conservati codici miniati di inestimabile
valore, del Medioevo e del Rinascimento Italiano.
 
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