Main Menu
Homepage
Perchè B.C?
Dove si trova?
Le sedi
I programmi
Contattaci
 

  English Version
MASTER CLASS - VETRO

MASTER CLASS DEL VETRO - TRASPARENZE IMPERIALI
2 Weeks - 83 Hours


Gli oggetti in vetro nell'arredamento della tavola dal periodo Romano al Medioevo

Nel contesto dell'artigianato artistico, la produzione del vetro, così magica ed eclettica, assume una rilevante importanza anche nell'apparecchiatura della tavola. L'epoca in cui si sono rinvenuti i reperti più antichi, sotto la forma di paste vitree, si aggira attorno al IV° millennio A.C., nell'area della Mesopotamia e dell'Egitto.
Nell'antichità, tra i più importanti centri di arte vetraria, vanno ricordati Tiro, Alessandria, Sidone, Roma. Oggetti di vetro della vita quotidiana dei Romani, vasetti di vetro dai colori luminescenti, piatti, coppe, bicchieri, datati tra il I° ed il IV secolo d. C, provengono dalle necropoli romane. Attraverso l'espansione dell'Impero Romano, l'arte del vetro si diffonde in tutta Europa. Ma dall'età del medioevo sino al XVIII secolo, centro incontrastato è Venezia ed i vetri di Murano superano per finezza di lavorazione e per eleganza qualsiasi concorrenza d'oltr'Alpe. Nell'analizzare quest'arte millenaria, focalizzando l'attenzione sul tratto storico che va dalle sue origini al Medioevo, il percorso di questo Master Class, parte dall'idea di una tipologia di oggetti per temi specifici e di ricerca progettuale per momenti e riti della vita quotidiana. Il vetro quindi, visto in funzione della suppellettile vitrea da mensa, attraverso una conoscenza storica per il design contemporaneo. Questo, per sensibilizzare e diffondere quest'arte nell'ambito dell'arredamento odierno. Il programma si completa di visite guidate, che insegnino a " leggere " i musei e quindi, i documenti della trasformazione del lavoro, includendo esperienze dirette in aziende del settore, in un'ottica di rapporto inscindibile tra arte figurativa, decorazione, architettura e design.

STORIA DEL VETRO
Origini del vetro - Cenni storici sui principali centri di produzione vetraria - Il vetro a Roma e nelle officine provinciali - I vetri romani detti " Millefiori " - Il vetro medioevale - Simbologia ed alchimia nel Medioevo.

PROGETTAZIONE
Piante - Alzati - Sezioni - Insieme di disegni che rappresentano le forme ed indicano le dimensioni di oggetti in vetro per la tavola - Progettazione di bicchieri, piatti, ampolle, coppe, bottiglie, candelieri - Tipologia del vetro: i vetri che imitano le pietre dure, vetri a più strati.

La lavorazione e la decorazione del vetro:
Caratteri e preparazione della pasta vitrea - Le tecniche antiche di fabbricazione di oggetti in vetro - Sostanza, processo di fusione, raffreddamento - Il vetro soffiato (Rivoluzione nei sistemi di produzione ) - Variazione del vetro in relazione ai processi impiegati nella lavorazione nell'area mediterranea - Taglio - Molatura - Smerigliatura ed opacizzazione con polvere d'osso - Somiglianza col marmo, con l'alabastro, e con le pietre preziose (haida) - Vetro potassico - Imitazione - Tipologie del vetro - Cristallo inglese, boemo, veneziano - I coloranti. Pittura a smalto - Pittura a freddo - Incisione - Decorazione applicata - Colore applicato a mordente - Vetri colorati - Effetti cromatici - Possibilità offerte dalle nuove conoscenze scientifiche. (La conoscenza della lavorazione e della decorazione del vetro sarà possibile attraverso visite guidate in aziende ecc. )

VISITE GUIDATE

  • Venezia - Aquileia (due giorni)
  • Montalcino - Colle Val d'Elsa (un giorno)
  • Altare (prov. di Savona) (un giorno)

Durata: 2 Settimane - 107 Ore - ( Arrivo e partenza : Sabato pomeriggio )
Numero Partecipanti: Min. 14 - Max 18

Il Master Class è aperto a designers, architetti esperti del settore, arredatori professionisti.

DOCENTI:

MATILDE TRAPASSI
Matilde Trapassi, dopo aver completato i suoi studi e conseguito il diploma in Decorazione presso l'Accademia di Belle Arti di Palermo, viene chiamata ad insegnare presso la stessa Accademia, in qualità di assistente del Corso di Decorazione. Nel 1988 si trasferisce a Milano e, sempre in qualità di assistente, lavora presso l'Accademia di Belle Arti "Brera". Successivamente inizia a Bologna, presso l'Accademia, l'insegnamento della stessa materia, non più come assistente, ma come titolare e rimane a Bologna fino al 1992; nel settembre dello stesso anno è di nuovo a Milano, dove tuttora insegna in qualità di docente titolare di Decorazione in "Brera" ed è coordinatrice dell'Istituto di Decorazione. Contemporaneamente ai suoi impegni didattici, svolge l'attività artistica. Attraverso un personale ed originale processo di simbiosi, realizza una suggestiva sintesi tra pittura, scultura, architettura. Partecipa a numerose mostre nazionali ed internazionali collettive: "Nuovi materiali, nuove tecniche" (Venezia 1969); "Mediterranea" (Messina 1975); "Villa Malfitano" (Palermo 1986). Dopo "Città di Brera" (Milano 1993), realizza una "personale" nel 1994 a Bodegraven, (Olanda). È presente ad altre mostre collettive; ultima, "Trush Trento Museo" (Trento 1997). Le ragioni della pittura, tuttavia, non creano un'antitesi con il suo ruolo di insegnante. Rappresentante dell'Ufficio Relazioni Internazionali all'Accademia, responsabile del Programma "Socrates/Erasmus" per gli scambi internazionali, si occupa della diffusione di concorsi d'arte italiani ed esteri e sempre nell'ambiente internazionale tiene numerosi seminari (Bristol 1992 - Granada dal 1992 al 1997).

CECILIA CAMICI
Cecilia Camici, laureata in Lettere con specializzazione in Storia Orientale Antica, presso l'Università di Firenze, nel 1990 svolge un ciclo di lezioni inerente la religione dei popoli antichi, all'Università di Caen, Francia. Nel 1991 è a Wurzburg, Germania, per sviluppare un'indagine linguistica delle popolazioni antiche. Sempre nello stesso anno, consegue una Borsa di Studio del Ministero Affari Esteri per l'Austria ed a Vienna svolge un lavoro di ricerca nell'Istituto di Linguistica. Nel 1993 tiene, in qualità di Docente, corsi di Lingua italiana all'Università del Michigan, a Firenze. Contemporaneamente partecipa a numerose campagne di scavo in Toscana e nelle Marche, organizza cicli di lezioni con programmi inerenti l'archeologia e la valorizzazione del territorio per scuole di ogni ordine e grado e presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze. In particolare, tiene corsi tematici sulla vita quotidiana nell'antichità: la tavola e gli oggetti della vita di ogni giorno, i materiali e le tecniche decorative, quali la decorazione ceramica, musiva, pittorica etc., presso i popoli dell'Asia Minore antica, gli Egizi, gli Etruschi ed i Romani. Fra le varie attività, cura la redazione delle schede didattiche sulla vita quotidiana degli Etruschi per la Sezione Didattica della Soprintendenza Archeologica della Toscana. Nel 1997 diviene presidente della CO.IDRA (Cooperativa di Archeologia) con sede a Firenze .Organizza un corso di Formazione per Operatore Culturale, cofinanziato dalla provincia di Ancona e dal Fondo Sociale Europeo. Autrice di numerose pubblicazioni, si occupa di Didattica e Metodologie di Apprendimento nel settore dell'Archeologia presso le scuole italiane e straniere, varie associazioni culturali ed Enti Locali.