Nella
nostra Provincia, le colture offrono, per tradizione,
prodotti naturali, genuini, di gran qualità
e rispettosi della natura, prodotti rispondenti
ad una richiesta di maggior attenzione alla salute
e all’ambiente da parte dei consumatori. Il
territorio aretino, caratterizzato da una produzione
agroalimentare di alto valore qualitativo e nutrizionale,
evidenzia nell'olivicoltura, nella viticoltura,
nella zootecnia, nelle decine di prodotti della
terra e quindi dell’artigianato alimentare,
un valore tale di tipicità, che questo campo
può essere considerato, espressione di una
migliore qualità della vita.
La consapevolezza dl poter mangiare sano, grazie
a questo sistema di produzione, induce CONFARTIGIANATO
IMPRESE AREZZO e ITALIAN PRODUCT SRL con il patrocinio
di CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA
DI AREZZO a proporre al Mercato Internazionale,
un nuovo modo di avvicinarsi alla cultura enogastronomica
aretina, frutto di un’agricoltura che mantiene
tutt’oggi pratiche e tecniche tradizionali,
sia nell’ambito della pianura, sia collinare
e montano.
Il programma di CONFARTIGIANATO IMPRESE AREZZO
e ITALIAN PRODUCT SRL è costituito da seminari
strutturati dal Centro di Studi Internazionale BALDASSARRE
CASTIGLIONE con una didattica che permette al Mercato
Internazionale di conoscere i prodotti della nostra
campagna, attraverso la natura, la storia in un
rapporto diretto tra TERRA e TAVOLA
I Seminari offrono alla Richiesta Estera che desideri
conoscere ed esportare il DOC ITALIANO, un contatto
diretto con i produttori, con l’artigianato
alimentare e la verifica culinaria dell’impiego
dei prodotti medesimi. Quindi, lezioni di Cucina
e parallelamente, conoscenza del territorio e della
sua produzione. Attraverso questa proposta seminariale,
nasce un filo conduttore, che lega territorio, tradizione,
conoscenza, e consapevolezza del mangiar sano e
pieno di sapori.
Un modo inedito di avvicinarsi alla cultura della
nostra terra, all’ambiente dove si produce,
al modo d’impiego di quanto viene prodotto.
Ecco perché DALLA TERRA ALLA TAVOLA. Ma
nell’ambito di questa proposta si annovera
un altro elemento importante: la coniugazione dei
cibi con l’arredo della tavola, ossia l’utilizzo
delle stoviglie, dei bicchieri, del tovagliato perché
la tradizione toscana è un binomio inscindibile
tra AGROALIMENTARE ed ARTI APPLICATE.
ARTIGIANATO
ALIMENTARE NEI SEMINARI DEL PROGETTO
DALLA
TERRA ALLA TAVOLA
La Terra d’Arezzo è una terra fertile
e paesaggisticamente bellissima.
Quattro sono le sue vallate e tutte confluiscono
verso il capoluogo, Arezzo.
La Valle del Casentino, chiusa tra gli Appennini:
foreste millenarie, ginestre, castagni, castelli,
pievi.
Poi la Valtiberina, una valle ampia, ma severa,
circondata com’è dai monti: il paesaggio
fa da sfondo agli Affreschi di Piero della Francesca.
Solare e vasta, invece, la Valdichiana, dalle colline
piene d’olivi, di vigne, di paesi murati e
la sconfinata distesa di girasoli
L’ultima, il Valdarno, divisa tra questa provincia
e quella fiorentina: un susseguirsi di paesi pieni
di vita, d’attività, immagini paesaggistiche,
frutto di un connubio tra natura ed architettura,
lo scorrere silente dell’Arno prima della
diga, i calanchi verso la zona dei Setteponti, le
storiche case coloniche, le ville ottocentesche
Ad un primo sguardo le vallate appaiono differenti
l’una dall’altra, ma se effettivamente
lo sono dal punto di vista naturalistico e paesaggistico,
un elemento evidenzia un’unica identità
di questa terra grazie all’attività
umana ed alla presenza di una Natura generosa: la
ricchezza di un’agricoltura, che rispetta
i tempi naturali, le tradizioni tecniche di produzione
e di trasformazione.
Da questo tipo di AGRICOLTURA, la nostra TAVOLA
riceve prodotti di gran qualità.
Coltivato
dagli Etruschi fin dal VI secolo a.c., l’OLIVO
è la pianta caratteristica delle colline
toscane e quindi aretine. Dall’olivo, l’OLIO,
il gioiello alimentare della Terra d’Arezzo,
compagno insostituibile di tanti piatti della Cucina
Toscana.
Sui colli, che d’autunno si tingono di rosso
e d’arancione, le VIGNE, a produzione di alta
qualità. Allora le cantine si riempiono di
VINO CHIANTI, di BRUNELLO, di VIN SANTO
Una delle migliori razze bovine cresce in questa
terra: la RAZZA CHIANINA, autoctona della Valdichiana.
La CARNE CHIANINA è ottima per sapore e tenerezza
e la sua BISTECCA è pregiatissima.
Fra le carni, quelle saporite del MAIALE, forniscono
prodotti eccellenti come il PROSCIUTTO, il SALAME,
la SPALLA, la CARNESECCA, la SOPRASSATA, grazie
alla natura del territorio ed alla sapiente manipolazione
Altro prodotto che arricchisce la TAVOLA è
il FORMAGGIO PECORINO: pascoli in Pratomagno, in
Casentino, in Valtiberina, ma gusti diversi da vallata
a vallata.
Da questi luoghi, anche il dono della FARINA: FARINA
DI CASTAGNE dal Casentino e dalla Valtiberina.
FARINA DI GRANO dalla Valdichiana; il PANE, la PIZZA
si cuociono ancora a legna ed hanno il sapore della
tradizione.
Di questa terra singolare, i prodotti alimentari
del sottobosco: FUNGHI, TARTUFI, CONFETTURE.
Anche l’APICOLTURA ed ecco un MIELE naturale,
profumato.
E come ricca è la TERRA ARETINA, di conseguenza
ricca e stupenda è la TAVOLA di questa regione.
Sulla tavola la PASTA: le tagliatelle, le lasagne,
i pici, i tortelloni.
Poi i DOLCI: torte secche, cantucci, frollini.
Tutti prodotti tipici di un territorio, patrimonio
di una tradizione e di una cultura locale ed allo
stesso tempo realtà tangibile di uno sviluppo
agroalimentare che risponde alle esigenze di genuinità
e di alta qualità.
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