Numero
di partecipanti per questo programma: Min 18 / Max
20 persone
1 Settimana – 44 ore
Arrivo e Partenza: Sabato pomeriggio
La conoscenza di una zona produttiva
è la risultante di un rapporto diretto con
il territorio stesso, attraverso una immersione
totale nella natura, nella storia, nelle tradizioni,
per cui, l’ambiente dove risiederanno gli
ospiti, è già un punto di partenza
per quest’iter informativo e formativo
Infatti le e nostre residenze sono tutte immerse
nel verde e, in gran parte situate sulle colline.
Sono ville ottocentesche e fattorie, che appartengono
a quell’architettura ormai conosciuta in tutto
il mondo come “ architettura rurale toscana
“
SABATO POMERIGGIO, raggiunta la
residenza che li ospiterà, avranno subito
un piacevole “ impatto” con i prodotti
agroalimentari aretini: una cena incentrata sui
“ buoni sapori toscani “.
DOMENICA, relax per prendere confidenza
con il luogo, per ammirare ed imparare a conoscere
il nostro famoso paesaggio.
Nel pomeriggio, il Direttore della Scuola di Cucina
presenterà il programma, illustrando la didattica
ed i contenuti del Seminario. Una degustazione a
base di formaggi, salumi, pane, vino concluderà
questo primo giorno di “ lezione “
LUNEDI, dopo colazione, il programma
inizia con la prima lezione di Gastronomia.
Lezione e pranzo sono un tutt’uno perché
ciò che verrà “cucinato “
ed insegnato, costituirà la parte preparatoria
alla conoscenza della produzione delle aziende,
che fanno parte della visita guidata nella VALLE
DEL CASENTINO
Il diretto contatto con i produttori permette subito
agli ospiti di rendersi conto del metodo di lavorazione
e della tipicità
Per cena, rientro alla residenza e pernottamento.
MARTEDI, lezione gastronomica
sui prodotti della VALTIBERINA o“ Valle di
Piero “. Pranzo come il solito, a fine lezione.
Poi, partenza per questa valle e quindi visita di
nuove aziende
In questa valle, visita anche di un’azienda
di Tessitura dove si producono tovagliati con antichi
motivi della tradizione toscana, che personalizzano
in modo elegante e sobrio l’apparecchiatura
della tavola
Alla sera, rientro in sede per la cena ed il pernottamento.
MERCOLEDI, la VALDICHIANA attende
i nostri ospiti: solare, immensa, sembra offrire
con le sue colline e la sua pianura un dono incontaminato:
una natura stupendamente magica.
Come di prassi, lezione e pranzo. Poi partenza per
visitare le aziende di questa valle
Durante il pomeriggio un breve, ma interessante
momento di relax in un’Azienda produttrice
di stoviglie ceramiche per cuocere i cibi toscani
e per l’arredo della tavola; poi rientro in
sede per la cena ed il pernottamento
GIOVEDI, gli “ studenti
“ ormai, avranno preso confidenza con la nostra
Terra e la nostra Tavola: le visite guidate e le
lezioni iniziano ad essere un piccolo patrimonio
culturale che permetterà la scelta dei prodotti,
il riconoscimento di un prodotto dall’altro
e il loro utilizzo
Giovedì, l’ultima valle e gli ultimi
prodotti agroalimentari aretini: il VALDARNO. Dopo
la mattinata trascorsa tra lezione ed pranzo, gli
ospiti potranno conoscere le aziende della Valle
che collega Arezzo a Firenze, visita che si concluderà
in un’Azienda del vetro per l’arredo
della tavola.
Cena in Residenza e pernottamento
VENERDI è un giorno veramente
speciale: tutti gli ospiti sono invitati a partecipare
alla preparazione del menù, composto da antichi
piatti della gastronomia toscana ed all’arredo
della tavola
Nel tardo pomeriggio meeting tra ospiti e produttori.
I Produttori saranno a disposizione degli ospiti
per ogni informazione e chiarimento riguardo i singoli
prodotti. Ciò darà adito a contatti
personalizzati che potranno svilupparsi eventualmente
durante la mattina del sabato. Nel corso di questo
incontro, degustazione con i prodotti delle aziende.
SABATO, purtroppo è giorno
d’addio. Ma i rapporti sorti durante le visite
guidate, inducono ospiti e produttori ad incontrarsi
di nuovo, magari, a piccolissimigruppi, nelle loro
aziende. In fondo c’è tutta la mattina
e le vallate si possono raggiungere in brevissimo
tempo!
Dopo il pranzo alla Residenza, l’ultimo,
non rimane altro che rimettersi in viaggio, naturalmente
con un ARRIVEDERCI ………………a
TAVOLA, una tavola, vorremmo, tutta aretina
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